Italian Greetings and Good Manners

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Ciao!”, “Buongiorno!”: i saluti italiani sono ormai famosi in tutto il mondo, ma sappiamo quando e come usarli?saluti

Gli italiani si baciano e si abbracciano: possiamo farlo sempre e con tutte le persone o ci sono dei casi in cui non si può fare?

Vediamo insieme alcune regole, o meglio consigli, di comportamento.

Quando ci presentiamo, è molto importante dare una stretta di mano, possibilmente energica.stretta_mano

Dalla stretta di mano, infatti, si può già stabilire un primo contatto: stringerla con energia serve a dimostrare entusiasmo e personalità.

Ai giovani, o in contesti molto informali, possiamo dire “ciao, piacere”; in contesti più formali possiamo dire “Piacere!” oppure Molto lieto” per gli uomini, e “Molto lieta”, per le donne.

Se presentiamo un amico possiamo dire solo il suo nome: “Ti presento Luca” “Ti presento Maria”.

Per contesti formali ricordiamoci di cambiare il “Ti” con il “Le : “Le presento Luca” “Le presento Maria”;.

Se presentiamo un conoscente, o in contesti lavorativi, è più gentile accompagnare il nome con “Signore/Signora”: “Le presento il Signor Rossi” “Le presento la Signora Rossi”.

Ma il dubbio per gli stranieri, e per gli stessi italiani, è: “Signora” o “Signorina”?

In passato si usava “Signora” solo per le donne sposate e “Signorina” per le donne ancora nubili.

Il galateo però dice che in questo caso il termine “Signorina” potrebbe risultare offensivo per una donna perché sottolinea il suo stato di “donna non sposata”, quindi afferma che dopo i 18 anni bisogna usare il termine “Signora”.galateo

Ma cosa ne pensano le donne?

Le risposte sono varie: alcune donne, considerano importante la differenza tra i due termini e desiderano essere chiamate signorine, se non sposate e signore, se sposate.

Altre donne non accettano il termine “signorina”. Le più giovani, inoltre, non amano entrambi i termini e si arrabbiano quando vengono chiamate “signore”, per esempio nei negozi. Insomma, in questo caso, i consigli servono a poco: bisogna trovarsi nella situazione e immaginare la reazione della donna che si incontra.

Se incontriamo un italiano che conosciamo già, possiamo dare i famosi due baci sulla guancia che gli italiani, fra amici e parenti, si scambiano anche quando si separano. Spesso i ragazzi, gli uomini, si abbracciano o si danno delle pacche sulla spalla in segno di saluto affettuoso.pacca_spalla

In una situazione formale, ad esempio in ambienti di lavoro o con semplici conoscenti, i due baci possono essere sostituiti dalla stretta di mano.

Quando diventiamo amici di un italiano, spesso arriva subito l’invito a pranzo o a cena. Come ci comportiamo in queste occasioni?

È bene portare qualcosa; di solito si porta un dolce, ad esempio un  vassoio di piccoli dolci comprati in pasticceria, oppure del vino o dello spumante.paste

Se c’e’ una donna in casa, possiamo portare un mazzo di fiori. Dobbiamo prepararci anche a fare il giro della casa, perché è abitudine degli italiani mostrare la propria abitazione a chi ancora non la conosce.fiori

Se invece l’invito è al ristorante, molte volte al momento del conto gli italiani dicono di voler offrire, quindi pagare tutto; è comunque buona educazione dire di voler contribuire alla spesa.

Tuttavia anche insistere troppo può risultare scortese: dopo un tentativo iniziale di dividere il conto, è meglio rinunciare, ringraziare e dire “La prossima volta offro io!”.conto

 

VOCABULARY

ormai famosi: famous by now
mondo: world
ma sappiamo (sapere): but do we know (to know)
si baciano (baciare): they kiss (to kiss)
si abbracciano (abbracciare): they hug (to hug)
possiamo farlo (potere): can we do it (can, to be able to)
si può fare: you can do it
vediamo (vedere): let’s take a look (to look)
insieme: together
regole (regolas): rules
meglio: better
consigli (consiglio): suggestions
presentiamo (presentare): we introduce
dare: to give
una stretta di mano: a hand shake
si può già stabilire: we can establish
stringerla: shake it
dimostrare: to show
giovani: young people
dire: say
piacere: pleased to meet you
oppure: or
molto lieto: very well, thank you
uomini: man
donne (donna): women
amico: friend
il suo nome: his name
ricordiamoci (ricordare): let´s remember (to remember)
cambiare: to change
conoscente: acquaintance
lavorativi: working
gentile: gentle
dubbio: doubt
stranieri: foreigners
in passato: in the past
si usava (usare): it was used (to use)
sposate: married
ancora nubili: still single
galateo: etiquette
termine: term
potrebbe (potere): could (can, to be able to)
perché: because
sottolinea: underlines
quindi afferma (affermare): so affirms (to affirm)
dopo: after
anni (anno): years
bisogna (bisognare): it is necessary (to be necessary)
ne pensano (pensare): think about it (to think)
risposte (risposta): answers
desiderano (desiderare): they desire (to desire)
chiamate (chiamare): called (to call)
se non sposate: if not married
non accettano: (accettare): don’t accept (to accept)
inoltre: moreover
non amano entrambi (amare): don’t love both (to love)
si arrabbiano: they get mad
nei negozi (negozio): in stores
insomma: in short
servono a poco (servire): serves a few (to serve)
bisogna trovarsi (trovare): you need to find yourself (to find)
si incontra (incontrare): you meet (to meet)
conosciamo già (conoscere): know already (to know)
dare: (to)give
baci sulla guancia: kiss on the cheek
si scambiano: you exchange
si separano: you separate (say goodbye)
ragazzi (ragazza): teenagers
si abbracciano (abbracciare): hug each other (to hug)
pacche sulla spalla: friendly slap spalla: shoulder
in segno affettuoso: as a sign of affection
ambienti di lavoro: work environments
diventiamo: become
l’invito: invitation
pranzo: lunch
cena: dinner
comportiamo: behave
portare: to bring
dolce: dessert
vassoio: tray
piccoli dolci: small sweets
comprati (comprare): bought (to buy)
pasticceria: bakery
mazzo di fiori: bouquet of flowers
dobbiamo (dovere): we need (to need)
fare il giro: go around
abitudine: habit
mostrare: to show
non la conosce (conoscere): don’t know (to know)
se invece: if instead
dicono (dire): they say (to say)
voler offrire: want to offer
pagare: to pay
insistere: to insist
risultare scortese: could seem rude, impolite
dividere il conto: share the bill
conto: bill
rinunciare: to renounce
ringraziare: to thank
prossima volta: next time
offro io (offrire): I will offer (to offer)

 

 

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